Usi e costumi del Medioevo

Ad Alpignano la Festa di San Giacomo

 Alpignano festeggia il patrono, San Giacomo, con un viaggio nel tempo. Nel fine settimana nel parco del Castello viene installato l’accampamento medievale. Feudatari passeggiano in paese, suonano i tamburi, si scatenano improvvisi duelli di cappa e spada, fanti e cavalieri son pronti a scaramucce e combattimenti, cavalli bardati galoppano, i falconieri liberano i rapaci, artigiani si cimentano in antichi mestieri e al banco delle spezie profumano erbe ed essenze. Nella chiesa di San Martino, mostra «Il Grido della terra» e proiezione di «Re Arduino, sans despartir», film documentario sulle vicende del marchese d’Ivrea. Concorso fotografico per dilettanti, per premiare i migliori scatti della festa (concorsofotografico@festadisangiacomo.it).

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Sabato 23 lo spettacolo inizia alle ore 18 con i racconti di Prezzemolo (Mario Collino), per insegnare ai più piccoli come costruire giocattoli, dalle marionette alle trottole. Alle ore 19 cena alla Locanda Castello, nell’oratorio in piazza della Parrocchia (prenotazioni al 333.7910604); musica dal vivo dalle ore 20.30.

Domenica 24 la giornata incomincia alle ore 10, alle ore 12 e alle 14.30 sfilano gli sbandieratori del Cigno Nero di Collegno, alle ore 17 spettacolo di magia, a seguire i balli occitani, la musica latino-americana, la corsa non competitiva dimostrativa del palio, la cena alla Locanda Castello e, per concludere, i fuochi d’artificio. Parantesi interessante, dalle ore 15.30 alle ore 19, Festa al Centro Migranti di via Arnò 33: i richiedenti asilo invitano i cittadini per la degustazione di piatti tipici, thè africano con biscotti e lo showcooking di chef Kumalè (Vittorio Castellani). www.festadisangiacomo.it

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