Il restauro della Collegiata Alta di Rivoli, prima parte

È stato presentato oggi agli studenti della Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio del Politecnico di Torino, accompagnati dai docenti Carlo Tosco e Chiara Devoti, l’intervento di restauro della Collegiata Alta a Rivoli. A fare gli onori di casa, il sindaco Franco Dessì che, nel quantificare l’ammontare dell’investimento (circa 1,8 milioni di euro), ha sottolineato come, terminati i lavori, si debba subito pensare a un progetto gestionale per sostenere i costi di mantenimento, ed ecco spiegata la presenza all’incontro degli assessori alla Cultura, Franco Rolfo, e al Patrimonio, Adriano Sozza.

A nome del team di professionisti che ha seguito il cantiere, l’architetto Loredana Dionigio ha ricordato le fasi che hanno caratterizzato l’intervento: la ricerca storica per approfondire le particolarità del fabbricato, le indagini strutturali, l’analisi del sottosuolo tramite georadar, la progettazione e infine l’esecuzione delle opere che hanno riguardato tutto l’edificio, dalle fondamenta alla copertura.

Sotto il profilo storico, è interessante notare come la chiesa sia stata costruita nel XIV secolo dai frati domenicani stabilitisi a Rivoli – e perciò è dedicata a San Domenico – e come inizialmente fosse orientata nel verso opposto, con l’entrata dalla parte alta della collina, e successivamente, a metà del Seicento, sia stata letteralmente ribaltata, collocando l’abside a monte e l’ingresso nella posizione attuale.

Tornando al restauro, assai rilevante è aver collocato di una serie di micropali del diametro di 80 mm, interrati per 15 metri nel sottosuolo, per arrestare il lento scivolamento dell’edificio verso valle. Per i non addetti ai lavori, invece, risulta certamente più evidente, sebbene tecnicamente meno impegnativo,  il cambio di colore della facciata, da rosa a rosso (esattamente “color coccio-pesto”), rispettando la versione originale.

Conclusa questa tranche di lavori, si dovrà ora intervenire nella parte interna (altare, pavimento, coro e cappelle), con un ulteriore investimento da parte del Comune stimato in un milione di euro.

La Collegiata Alta

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