Castellani: serve una strategia per il turismo in Canavese

Il Castello di Pavone ha ospitato il workshop sul turismo in Canavese organizzato da Confindustria Canavese. L’appuntamento, ormai diventato tradizionale, ha registrato quest’anno la partecipazione di Valentino Castellani, attuale vice presidente dell’Associazione Torino Internazionale.

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L’ex presidente del TOROC, il comitato organizzatore delle Olimpiadi Invernali del 2006, ha presentato una relazione dal titolo “Eventi come driver di valorizzazione del territorio nello scenario di Città Metropolitana”. Un titolo lungo per un intervento sintetico e ricco di spunti. Castellani, dopo aver rivendicato con orgoglio la gestione trasparente del cospicuo budget di Torino 2006 (3,5 miliardi di euro, dei quali 2 di soldi pubblici, «e niente che abbia interessato il codice penale», ha ribadito), ha ripercorso la strategia che guidò la candidatura, sintetizzando il percorso in quattro parole chiave: visione, sostenibilità, eredità, sistema. Visione: è necessario un messaggio forte e univoco. Sostenibilità: l’evento deve essere a misura di territorio. Eredità: calcolare le ricadute post-evento. Sistema: agire sempre in modo integrato. Torino 2006 ha funzionato, secondo Castellani, perché ha rispettato questi principi: «Prima del 2003 non esisteva neppure una guida turistica su Torino; nel 2009 se ne contavano 22 e la città aveva conquistato tre stelle nella Guida Verde Michelin».

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Su questo sfondo hanno preso la parola gli altri relatori, moderati dal giornalista Alessandro Previati, direttore di Quotidiano Canavese. Fabrizio Gea, presidente di Confindustria Canavese, ha sottolineato come il territorio si valorizzi soltanto con progetti estremamente concreti. Guido Bolatto, segretario generale della Camera di Commercio di Torino, ha posto l’accento su EXPO Milano 2015: «È una grande opportunità per le imprese e noi stiamo organizzando due momenti significativi: la rassegna dei nostri prodotti tipici a Cascina Triulza e il Padiglione del Cioccolato». Si vocifera, inoltre, di una ambitissima settimana di presenza nel Padiglione Cina. Dominique Mosca, presidente del Gruppo Turismo di Confindustria Canavese, e Daniela Broglio, dirigente di Turismo Torino e Provincia, hanno presentato la terza edizione del calendario degli eventi culturali, enogastronomici e turistici del Canavese, con appuntamenti e itinerari tematici. Infine, Renato Lavarini ha presentato la candidatura a Patrimonio Mondiale dell’Unesco di Ivrea, in qualità di città industriale del XX secolo.

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