San Diego, la città dove brilla il sole d’America

San Diego, con un milione e 300mila persone, è l’ottava città degli Stati Uniti per numero di abitanti, la seconda della California dopo Los Angeles.

La portaerei Midway

La portaerei Midway

Situata al confine con il Messico, si snoda intorno a un’ampia insenatura naturale, la Baia di San Diego, protetta dalle onde dell’Oceano Pacifico; per questa ragione è stata scelta come base della Flotta del Pacifico della marina militare americana. Nelle sue acque è ormeggiata la portaerei Midway, trasformata in un museo per rendere omaggio alla storia della U.S. Navy (biglietto 21 dollari).

Una casa imbandierata per il 4 Luglio

Una casa imbandierata per il 4 Luglio

La presenza dei militari, con uomini e donne provenienti da ogni Stato, rende San Diego una città fortemente patriottica: «Qui – mi ha detto un giovane del luogo – ci si sente prima di tutto americani e poi californiani». Questo spirito si esprime al massimo il 4 luglio, festa dell’Indipendenza: alle nove di sera inizia lo spettacolo dei fuochi d’artificio, con lanci da diversi punti della baia e migliaia di persone che assistono all’evento dalle spiagge, dai moli e dai prati lungo la costa, in un tripudio di bandiere, cappelli e magliette a stelle e strisce.

 

Spiagge, sole e onde

La spiaggia di Coronado

La spiaggia di Coronado

Le spiagge di San Diego sono tra le più belle della California: corrono per chilometri accarezzate dalle onde dell’oceano, sono larghe decine di metri, senza stabilimenti balneari e liberamente accessibili.

Coronado, sull’altra sponda della baia, è la zona più raffinata, celebre per l’Hotel del Coronado, inaugurato nel 1888, dove venne girato il film «A qualcuno piace caldo», diretto da Billy Wilder, con Marylin Monroe, Tony Curtis e Jack Lemmon; qui hanno soggiornato presidenti degli Stati Uniti, reali d’Inghilterra e una schiera di celebrità. Coronado si raggiunge attraversando il Coronado Bridge, imponente viadotto sulla baia; la zona ovest di questa lingua di terra si affaccia sull’oceano, dal lato est si può ammirare lo spettacolo dei grattacieli di downtown che si specchiano nel mare.

Risalendo la costa verso nord, Ocean Beach è frequentata dai giovani e pullula di locali e negozietti, mentre Mission Beach è adatta alle famiglie.

Allontanandosi dalla città in direzione Los Angeles, si raggiungono La Jolla (pronuncia «la hoja», alla spagnola), nota per la presenza di leoni marini e foche sdraiati sulle rocce vicino ai turisti, Torrey Pines e poi le città di Carlsbad, Oceanside e San Clemente. Un ottimo mezzo per scoprire la zona è il treno Pacific Surfliner, gestito dalla compagnia Amtrak, che collega San Diego a Los Angeles in meno di tre ore, costeggiando l’oceano in un susseguirsi di spiagge e baie (biglietto andata e ritorno $ 71.30); rientrando nelle ore di punta, tra le cinque e le sette del pomeriggio, si corre il rischio di rimanere in piedi fino alle prime stazioni dopo Los Angeles per la presenza di numerosi viaggiatori.

Il sole della California è potente e in spiaggia ci si abbronza facilmente; è indispensabile usare creme solari ad alta protezione (50 e oltre), soprattutto i primi giorni, per evitare di scottarsi. Il mare ribolle di surfisti a cavalcioni della tavola per catturare l’onda migliore; è raro, invece, vedere persone nuotare.

 

Point Loma, Balboa Park e Sea World

San Diego. Balboa Park

San Diego. Balboa Park

Il promontorio che domina la Baia di San Diego, facendo barriera all’oceano, si chiama Point Loma; sulla punta estrema si trova il monumento a Juan Rodriguez Cabrillo, il navigatore portoghese che per primo sbarcò su questo lembo di terra americana, nel 1542. La vista spazia sopra tutta la città e in basso transitano le navi da guerra; la zona ospita una base dei sottomarini e il cimitero militare di Fort Rosecrans, fitto di croci bianche a ricordare i caduti.

Nell’entroterra, sulla collina accanto all’aeroporto, dove gli aerei sfiorano i palazzi, si trova Balboa Park, immenso polmone verde con lo zoo, il giardino botanico, la piazza degli artisti, il museo di arte moderna, il campo da golf e una fitta rete di percorsi per camminare tra gli alberi. Un’altra celebre attrazione, lungo la costa, è Sea World, enorme parco acquatico, con animali, acquari, spettacoli e animazioni (biglietti a partire da 55 dollari a persona).

 

Gaslamp Quarter, Little Italy, Old Town

Gaslamp Quarter, San Diego

Gaslamp Quarter, San Diego

Alcuni quartieri caratterizzano San Diego. La zona del porto ospita Seaport Village, con negozi e ristoranti per turisti, e la passeggiata sul lungomare accanto ai grattacieli più eleganti; a poca distanza si trovano il centro congressi e Petco Park, con lo stadio dei San Diego Padres, la squadra di baseball.

Qui vicino termina la 5th Avenue, la via centrale di Gaslamp Quarter, il fulcro della vita notturna, con ristoranti per ogni palato, locali e negozi. Little Italy, il quartiere italiano, è poco più a nord, mentre più lontana è Old Town, la città vecchia, con gli insediamenti di inizio Ottocento, le residenze dei coloni, la diligenza e il telegrafo, l’ufficio dello sceriffo e una forte impronta messicana.

 

La cucina americana

A San Diego (e più in generale negli Stati Uniti) si mangia bene, a patto di adeguarsi alle abitudini locali. La colazione è il pasto principale della giornata, con gustosi sandwich a base di tacchino o gamberi, piatti con uova Benedict (in camicia) che si sciolgono su carni e verdure, oppure strapazzate accompagnate con la pancetta; per chi preferisce una colazione dolce, i pancake vengono serviti con sciroppo d’acero, purea di frutta, marmellata e burro salato. Appena seduti, il cameriere vi chiederà cosa desiderate bere, scegliendo tra caffè americano (lo pronunciano così, all’italiana), cappuccino, , succhi o bibite, e vi porterà acqua con ghiaccio.

Con un tale apporto di proteine e calorie non è praticamente necessario pranzare a mezzogiorno (al massimo un piccolo spuntino o uno «smoothie», un frullato), per arrivare sazi fino a cena, ovvero alle sei del pomeriggio: è questa, infatti, l’ora dedicata all’ultimo pasto della giornata, magari con l’immancabile hamburger.

Il costo medio di un pasto è di 20 dollari a persona, ma ovviamente varia in base al locale e ai piatti; i ristoranti con menù raffinati sono decisamente più cari. Al prezzo bisogna sempre ricordarsi di aggiungere la mancia (tip) per il cameriere, che qui non rappresentanza una generosa elargizione ma il modo per pagare il servizio al tavolo; va calcolata tra il 15 e il 20 per cento del conto, e può essere data con carta di credito, aggiungendo a mano l’importo sulla ricevuta, o in contanti.

 

Muoversi in San Diego

San Diego, California

San Diego, California

La rete dei trasporti pubblici (MTS) è molto estesa: tre linee su rotaia (trolley) e un centinaio di autobus collegano ogni parte della città. Muoversi con i mezzi è semplice: si acquista la tessera (Compass Card, 2 dollari) al Transit Store di Imperial Avenue e la si ricarica in base alle proprie esigenze; il giornaliero costa 5 dollari e consente di raggiungere agevolmente ogni parte di San Diego.

Per i turisti esiste il pullman con formula «Hop-on Hop-off», con la possibilità di salire e scendere in diversi punti della città, con biglietti da 35 dollari al giorno.

Il costo dei taxi non è eccessivo: per andare dall’aeroporto al centro si spendono meno di 15 dollari (ricordatevi di dare la mancia al tassista).

Infine, il mezzo più ecologico è il monopattino elettrico: si affitta per qualche ora (pagando con carta di credito), ci si sposta e lo si lascia dove si vuole; lungo le strade si vedono file di monopattini in attesa di nuovi utenti. Esistono diversi gestori (Bird, Lime) e bisogna registrarsi sui loro siti per accedere al servizio.

 

Suggerimenti

La città è sicura, ma da turisti è opportuno adottare qualche piccola cautela, più per prevenzione che per un reale pericolo. A San Diego, soprattutto nei pressi di Gaslamp, sostano numerosi senzatetto; gli homeless sono presenti agli incroci, rovistano nell’immondizia, dormono a terra, farneticano. «La colpa – mi ha spiegato un “nativo di San Diego” – è delle leggi troppo permissive; si tratta di persone devastate dall’uso delle droghe».

Il clima è piacevole tutto l’anno; a luglio la temperatura lungo la costa è di circa 25 gradi, mitigati dalla brezza dell’oceano, e d’inverno si attesta intorno ai 15 gradi.

Gli italiani sono ben visti dagli americani; del nostro paese apprezzano lo stile di vita, la cucina e la moda, e non è raro essere accolti con un caloroso «ciao!» appena ci riconoscono. Un motivo in più per visitare San Diego e la California.

 

 

Periodo del soggiorno 3-13 luglio 2018.
Albergo: Courtyard by Marriott San Diego Downtown, 530 Broadway (ottimo).
Locali consigliati a downtown (meno di 25 dollari a testa): Cafè 21, Gaslamp Fish House, Provisional Kitchen (Pendry Hotel), Tenders Greens, Taka (giapponese), Biga (pizza).
Shopping: Seaport Village, Horton Plaza.
Supermercato e farmacia: CVS Pharmacy.
Negozio di chitarre: Mark’s Guitar Exchange (Midway Drive).
 

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1 Comment on "San Diego, la città dove brilla il sole d’America"

  1. Beautiful!

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