Dario Ballantini espone al MIIT

Dario Ballantini è davvero un artista eclettico. Il pubblico televisivo lo conosce per le imitazioni di personaggi famosi – Valentino, Maroni e Luca Cordero di Montezemolo per citarne alcuni – a “Striscia La Notizia”, ma le sue radici sono nella pittura.

Diplomato al liceo artistico di Livorno, ha esposto le sue opere in Toscana già nel 1985, con figure d’impronta dapprima neorealista e quindi espressionista. Contemporaneamente ha lavorato a spettacoli di cabaret e trasformismo, mietendo crescenti successi che lo hanno giocoforza allontanato da tavolozza e pennelli.

Nel 2001 Achille Bonito Oliva, vedendo alcune fotografie di quadri, lo ha incoraggiato a riprendere e nello stesso periodo, su suggerimento del giornalista Stefano Lorenzetto e con il sostegno del manager Massimo Licinio, ha realizzato una personale a Verona che ha riscosso apprezzamenti e consensi. È stata la svolta, a cui sono seguite altre esposizioni in sedi prestigiose, in Italia (Firenze, Napoli, Milano, Bologna)  e all’estero (Basilea, Parigi, Londra).

Approda ora a Torino – in realtà un ritorno – con “Identità Artefatte”, una sorta di fusione tra le due carriere parallele di Dario Ballantini, attore e pittore, sempre attento lettore della contemporaneità.

La mostra si tiene al Museo MIIT (Museo Internazionale Italia Arte) di corso Cairoli 4, dall’11 aprile al 4 maggio 2013. Aperta dal martedì al sabato, dalle 15 alle 19, con ingresso gratuito. www.museomiit.it

Ballantini

Marco Scarzello

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Marco Scarzello, giornalista freelance. Seguo eventi e notizie del territorio. Collaboro come addetto stampa con enti, imprese e associazioni.

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