I concerti di Monfortinjazz, da Yann Tiersen a Vinicio Capossela

MONFORTE D’ALBA (CN) – Il concerto di Yann Tiersen apre la 39esima edizione di Monfortinjazz, domenica 16 luglio nella suggestiva cornice dell’Auditorium Horszowski. Il compositore bretone presenta al pubblico il suo nuovo album Eusa, con sonorità intense ed evocative delle atmosfere e dei paesaggi dell’isola di Ouessant che permeano le note del pianoforte.

Yann Tiersen (foto Christopher Espinosa Fernandez)

Yann Tiersen (foto Christopher Espinosa Fernandez)

Venerdì 21 luglio è la volta di Bokanté, nuovo progetto di Michael League, leader degli  Snarky Puppy, con radici tra il delta del Mississippi e i deserti africani. Sul palco, accanto a Michael League, sette musicisti: la cantante Malika Tirolien, originaria dell’isola caraibica di Guadalupa, insieme a Chris McQueen, Bob Lanzetti, Jamey Haddad, Roosevelt Collier, André Ferrai e Keita Ogawa.

Bokanté

Bokanté

Sabato 22 luglio Massimo Ranieri porta il suo vasto repertorio nello show Malia, con la grande canzone napoletana degli anni Cinquanta e Sessanta rivisitata in chiave jazz insieme a un quintetto d’eccezione: Marco Brioschi (tromba e flicorno), Stefano Di Battista (sassofoni), Rita Marcotulli (pianoforte), Riccardo Fioravanti (contrabbasso), Stefano Bagnoli (batteria).

Massimo Ranieri

Massimo Ranieri

Domenica 23 luglio è la volta di Gregory Porter, fresco vincitore ai Grammy Awards con Take me to the alley, premiato come «Best Vocal Jazz Album». Sottolineano gli organizzatori: «Con una voce che sa essere carezzevole e decisa, calda e avvolgente, Gregory Porter è stato definito da Wynton Marsalis, con cui si esibisce spesso a New York, “un cantante fantastico”. Lo stile vocale di Porter è stato di plasmato dall’esempio di questi cantanti, ma la sua personale visione del mondo carica tutti i brani di una tale intensità emotiva da rendere ogni esecuzione estremamente potente ed unica».

Gregory Porter

Gregory Porter

Venerdì 28 luglio nell’ Auditorium Horszowski risuonano le sonorità originali, frutto di contaminazioni tra soul, funk, hip hop e blues di Robert Glasper, accompagnato sul palco da Mark Colenburg (batteria e percussioni), Casey Benjamin (sax e vocoder), Burniss Traviss II (basso) e Mike Severson (chitarra), per dare vita «a un universo sonoro di incredibile forza, complessità e raffinatezza».

Robert Glasper Experiment

Robert Glasper Experiment

La chiusura di Monfortinjazz, mercoledì 2 agosto è affidata Vinicio Capossela e Marc Ribot, in un concerto speciale che precede la tradizionale degustazione di Barolo. I due artisti sono legati da una profonda amicizia che li ha visti l’uno accanto all’altro in diverse esibizioni, compreso il live al Clapham Grand di Londra nel 2015 in occasione di «Qu’Art de Siècle», il tour celebrativo della carriera venticinquennale di Capossela.

Vinicio Capossela

Vinicio Capossela

Inizio concerti ore 21.30, biglietti in vendita su Ticketone, info su www.monfortinjazz.it.

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