Comunità e turismo in Canavese

La comunità si trasforma in un volano per il turismo: una versione arricchita del concetto di sinergia. Non poteva essere diversamente in Canavese, terra dove su questo tema a lungo si è ragionato, a partire dalle riflessioni di Adriano Olivetti. È emerso con chiarezza ieri al Castello di Agliè in occasione  della presentazione del calendario 2014 degli eventi del territorio – “Fino al prossimo Carnevale…” – grazie al Gruppo Turismo di Confindustria Canavese.

La cornice era splendida, il contenuto sostanzioso. Il sindaco di Agliè, Edi Franca Maria Gianotti, ha portato i saluti della città, il direttore del castello, Lisa Accurti, ha fatto gli onori di casa ricordando la tappa Agliè-Oropa del Giro d’Italia di quest’anno (24 maggio), Francesca Bonomo, giovane deputato (classe 1984) ha subito postato su Facebook le immagini dell’incontro con un entusiastico  punto esclamativo, Michele Coppola, assessore regionale alla Cultura, ha utilizzato l’espressione “nuove fabbriche” per definire le attrazioni turistiche, e il segretario generale della Camera di Commercio di Torino, Guido Bolatto, ha sottolineato come gli eventi siano il motore del turismo, allargando l’orizzonte fino a Expo 2015, occasione straordinaria per Torino e la provincia, purché si riesca a “fare rete”.

Ed eccolo il filo conduttore dei lavori, racchiuso nella formula del presidente di Confindustria Canavese, Fabrizio Gea, “identità, unità, comunità”. Un assist straordinario per Fabrizio Del Noce, in veste di presidente del consorzio “La Venaria Reale”, per rilanciare il concetto di sinergia sia a livello nazionale – «Perché da noi non esiste un grande museo nazionale per condividere i capolavori dell’arte italiana, come accade per il Louvre in Francia, il Prado in Spagna e l’Ermitage a San Pietroburgo?» – e sia in salsa piemontese, con l’impegno a collegare tra loro, in termini di offerta e comunicazione, le residenze sabaude. «Gli eventi – ha concordato – sono fondamentali per ottenere risultati economici soddisfacenti: Venaria pareggia il bilancio a 16 milioni di euro grazie ai biglietti venduti – circa un milione di visitatori – e all’affitto delle sale ai privati, nonostante i puristi sovente storcano il naso».

Una corposa premessa, dunque, ha anticipato la presentazione del calendario 2014 degli eventi canavesani, realizzato in collaborazione con Turismo Torino. Per Dominique Mosca, presidente del confindustriale Gruppo Turismo,  l’impatto visivo della mappa degli eventi – rigorosamente verde Canavese – è il segno più evidente della periodicità, della varietà e della distribuzione capillare sul territorio dell’offerta turistica. Daniela Broglio, responsabile dell’ufficio di Ivrea di Turismo Torino, ha posto l’accento su alcune novità dell’aggiornamento 2014 (perché non dobbiamo dimenticare che il progetto è partito da zero nel 2013): il collegamento diretto con il sito fuoritorino.it e la pagina Facebook “Canavese Turismo” (mi piace!). E proprio al fotofinish è giunta la notizia dell’assegnazione a Ivrea della prima prova di Coppa del Mondo 2016: un evento da segnare subito sul calendario. www.canaveseturismo.org

Canavese

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