Cheese, all’inglese

È davvero internazionale Cheese, l’evento dedicato al mondo dei formaggi, questo weekend a Bra. Da venerdì a lunedì migliaia di persone arriveranno da tutta Europa – in particolare dall’Inghilterra – e dall’Italia per salire sull’Arca del Gusto, il progetto voluto da Slow Food per salvaguardare, attraverso il cibo, tradizioni, cultura e storia dei popoli nei cinque continenti. Con questo spirito nasce Salva un formaggio! per far assaggiare agli esperti l’opera di un piccolo e bravo casaro, contribuendo così a mappare la produzione nazionale.

Quest’anno la Gran Bretagna è davvero protagonista, sia per il numero di visitatori, sia per i formaggi artigianali delle Isole Britanniche (ospiti della manifestazione) creati recuperando antiche tecniche di produzione; e nella Gran Sala, dove si degustano le specialità, su 150 formaggi presenti ben un terzo parla inglese.

C’è da perdersi a Cheese, tra la Via degli Affinatori per conoscere i segreti di aromi e sapori inconfondibili, il Mercato dei Formaggi (3 mila metri quadri con centinaia di casari orgogliosi del loro mestiere), i Presìdi Slow Food dove scoprire vere chicche, dal latte di cammello dei pastori etiopi karrayu al formaggio di malga trentino del Lagorai, le Cucine di strada, la Piazza della Birra, e i Laboratori del gusto improntati al tema della biodiversità intesa come linguaggio della terra, dai Balcani alle Alpi Svizzere, dal Caucaso alla Valtellina, dall’Australia alla Germania, transitando per la Toscana – sigaro e cacio – e i Pirenei. www.slowfood.it

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