CHAMOSic, musica in quota e natura incontaminata

Chamois (AO) – Da venerdì 21 a domenica 23 luglio l’ottava edizione di CHAMOSic. Si sale in funivia fino a 1815 metri di altitudine per raggiungere un villaggio incontaminato dove le automobili sono bandite e ascoltare artisti eclettici, dal barocco all’elettronica. L’ingresso è gratuito.

Venerdì 21 è dedicato, come da tradizione ai musicisti valdostani con la clarinettista Selene Framarin ed i chitarristi Gilbert Impérial e Maurizio Brunod. Segue il concerto in esclusiva italiana dei norvegesi Sidsel Endresen e Stian Westerhus, voce e chitarra:  «Il loro sound – spiega una nota – è frutto di un’intesa fatta di una comunicazione intuitiva e dinamica dove una fusione continua di narrazioni astratte e paesaggi sonori svincolati dai generi si muovono senza soluzione di continuità dentro all’universo che li contraddistingue». In serata ci si sposta all’Hotel Bellevue per un’altra esclusiva italiana: Iain MacFarlane (violino), Christine Hanson (violoncello) ed Ewan Mackenzie Robertson (chitarra) si esibiscono per il pubblico di Chamois spaziando tra musiche tradizionali e innovazione.

Markus Popp

Markus Popp

Il pomeriggio di sabato 22 è all’insegna della musica elettronica, con il tedesco Markus Popp e il suo progetto OVAL, «considerato uno dei pionieri della musica glitch oltre che uno dei più prolifici e influenti musicisti nell’elettronica: visionario creatore di microsuoni e di dettagli imprevedibili, anche riconducibili al free-jazz, che celano una poetica delicata, iperrealista e futuristica». A seguire si sale sul ring insieme ai Pugile, trio torinese composto da Matteo Guerra (batteria), Elia Pellegrino (elettronica) e Leo Leonardi (basso, voce e synth). A chiudere la giornata al Bar Funivia dalle 21.30 c’è il «jazz ribelle» dell’Hyper-Bop Jazz Trio guidato dal sassofonista Diego Borotti, accompagnato da Alberto Gurrisi all’Hammond e Laura Klain alla batteria.

Domenica 23, alle ore 10.30, nella sala conferenze dell’hotel Maison Cly si parla di musica norvegese con lo scrittore Luca Vitali che presenta il libro «Il Suono del Nord», coadiuvato dal direttore artistico del festival Giorgio Li Calzi e dall’ospite speciale Jon Balke. A seguire la proiezione del film/documentario «Magnetisk Musiker – Jon Balke e la Magnetic North Orchestra», per introdurre i concerti del pomeriggio: dalle ore 17 il compositore Jon Balke presenta il progetto Siwan dedicato alla musica arabo-andalusa, con un’orchestra barocca, il Barokksolistene del violinista e direttore Bjarte Eike, che affianca un ensemble multietnico. Chiude il festival l’Hyper Bop jazz trio di Borotti, Gurrisi e Klain alle ore 21.30 da Chez Pierina. Info su www.chamoisic.com.

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