Carabinieri, telecamere e videosorveglianza, Villarbasse dichiara guerra ai ladri

VILLARBASSE (TO) – Affollato incontro ieri sera sul tema della sicurezza. Circa cento persone hanno partecipato all’assemblea organizzata dal Comune all’auditorium delle scuole medie, con gli interventi del comandante della Compagnia dei Carabinieri di Rivoli, capitano Luca Mariano, e del comandante della Stazione di Rivoli, luogotenente Salvatore Fucarino.

L’argomento è infatti assai sentito in paese, per il ripetersi dei furti nelle abitazioni, anche con episodi di aggressione, della scorsa estate. In questo periodo la situazione è più tranquilla; il dato di Villarbasse è in linea con quello delle città limitrofe, registrando negli ultimi cinque anni un incremento del 20% per questi reati. In ogni caso, hanno ribadito i carabinieri, è stato intensificato il controllo del territorio, con pattuglie, anche in borghese, nell’arco delle 24 ore.

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«Stiamo valutando – ha detto il sindaco, Eugenio Aghemo – quali misure adottare per contrastare questo fenomeno, confrontandoci con gli amministratori dei comuni vicini. Pensiamo di istituire dei servizi a supporto dell’attività delle forze dell’ordine, come l’installazione di telecamere e il rafforzamento dei servizi di vigilanza nelle aree dove sono presenti edifici pubblici ». Azioni che richiedono investimenti: la spesa per la videosorveglianza è stimata in 50 mila euro.

I consigli del capitano Luca Mariano sono stati molto pratici, con un accorato invito a segnalare immediatamente, attraverso il 112 o direttamente alla stazione di Rivoli (tel. 011.9553800), le situazioni anomale: «È la più efficace azione deterrente- ha sottolineato – così come collegare il proprio antifurto, tramite combinatore telefonico, alla centrale operativa: è un servizio gratuito e automatico che consente alle pattuglie di intervenire tempestivamente». Approcciando la questione della legittima difesa, alla ribalta delle cronache anche in questi giorni, Mariano ha inoltre invitato i cittadini a non reagire in modo impetuoso, per evitare guai peggiori. Un aspetto richiamato dal maresciallo Fucarino, con riferimento alle vicende più recenti: «Scendere in strada – ha detto – per inseguire i ladri di notte nei boschi, non facilita il nostro lavoro, perché aumenta la difficoltà di distinguere i malviventi in fuga dalle altre persone, e crea pericolo».

Sono quindi intervenuti alcuni rappresentanti del gruppo sulla sicurezza, istituito dall’amministrazione comunale, che sta vagliando in particolare alcune ipotesi sull’impiego di servizi di vigilanza privati. Il consigliere di minoranza Paolo Giardino ha posto l’accento sulla necessità di mettere in rete le telecamere, con la possibilità di visionare le immagini in tempo reale, e di utilizzare i “nonni vigili” nel servizio alle scuole, impiegando la polizia municipale nel pattugliamento del territorio.

I cittadini, comunque, si sono dimostrati molto determinati nel combattere i ladri e hanno istituito un gruppo su WhatsApp dove segnalare movimenti sospetti. «Abbiamo già 150 iscritti – ha detto Graziella Onano, promotrice dell’idea – e in diversi casi le nostre comunicazioni si sono dimostrate utili per scoraggiare i malintenzionati». Villarbassesi uniti nel motto «I vicini ti osservano».

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