A Chieri il Freisa è vivace

È cominciato oggi il weekend gastronomico di Chieri, con il wine tasting organizzato dal Consorzio di tutela e valorizzazione Freisa di Chieri e Collina Torinese DOC con Comune di Chieri, Go Wine e Slow Food. Un’occasione gustosa per una riflessione attenta da parte degli operatori di settore su una denominazione, il Freisa di Chieri, appena entrata negli “anta” (è stata infatti istituita nel 1973).

Al ristorante Casa Casellae il presidente del consorzio, Stefano Rossotto, ha condotto la degustazione insieme al giornalista Alessandro Felis e a Massimo Corrado, presidente di Go Wine. È emersa nettamente la poliedricità del vitigno, con produzione di rosato, chiaretto, Freisa secco, vivace, superiore e spumante, e contemporaneamente l’esigenza di evitare una confusione che sottragga identità al prodotto. Il Freisa delle origini è un vino allegro; nel tempo si è evoluto mantenendo tuttavia la vivacità come tratto peculiare, anche per l’immediato abbinamento con la cucina piemontese. Nel pensare allo sviluppo del Freisa di Chieri non si può pertanto prescindere dalla storicità di questo vitigno, a maggior ragione per un consorzio che raggruppa sei aziende con produzione, allo stato attuale, di circa 300 mila bottiglie.

La degustazione ha costituito l’aperitivo della due giorni gastronomica di Chieri – Di Freisa in Freisa, Di Gusto in Gusto – giunta alla quinta edizione, in programma oggi e domani con l’enoteca itinerante dei vini Freisa del Piemonte, l’esposizione delle produzioni agroalimentari locali, il cibo di strada, i laboratori di cucina per grandi e piccini, le cantine aperte, e spettacoli di arte circense, teatro di strada, musica e danze. www.turismochieri.it

vigneto

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